Volare alto | Realizza il tuo potenziale

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Volare alto non è per tutti, affermano in molti. Un’affermazione spesso difficile da digerire, ma che potrebbe nascondere alcuni fatti molto veri e reali, che però dipendono solo da noi, dalle nostre scelte, dalle nostre azioni. Più mi guardo intorno, più mi accorgo che esistono delle dinamiche che la maggior parte delle persone decide di interpretare.

La prima comprende tutti quelli che l’ambizione decidono di potersela permettere, e che per questo finiscono per realizzare grandi cose. Si tratta di quelli che molti erroneamente considerano semplicemente i cosiddetti “vincenti”. Dall’esterno si ha sempre l’impressione che a loro tutto riesca senza sforzi, con facilità, anche se nella maggior parte dei casi non è affatto così. Il lavoro duro che devono compiere, i limiti e le paure che devono abbattere spesso hanno costi molto importanti, la differenza per queste persone è però una semplicemente, decidono e passano all’azione invece che continuare a lamentarsi e descrivere quanto siano sbagliate e dolorose le proprie condizioni.

La seconda dinamica riguarda invece chi di carte per riuscire ha deciso di non averne mezza. A seconda del carattere sviluppato, queste persone si dividono spesso tra chi desiste e chi ci prova lo stesso. Io ammiro molto chi opta per la seconda soluzione, perché è la dimostrazione vivente che se desideri ottenere qualcosa e ti dedichi al tuo obiettivo con costanza e impegno, puoi raggiungere qualsiasi traguardo. Infatti, anche se hai deciso che forse quelle carte di mancano, nel percorso, acquisendo consapevolezza e competenza si può abbattere quell’errata credenza e scoprire che quelle carte che credevi di non avere, invece le crei tu, anzi le regole del gioco spesso le puoi scrivere tu ad un certo punto. Invece chi decide di rimanere li in contemplazione di cosa manca o di cosa è andato male, purtroppo non fa molta strada.

La terza  è quella che riunisce al suo interno tutti quegli individui che hanno le carte in regola per riuscire a realizzare grandi progetti, potenzialità incredibili … ma mancano dell’autostima sufficiente a trasformare l’ambizione in azione e quindi risultati concreti. Non credono di poter diventare i protagonisti.

Se ripenso al libro scritto dal noto scrittore e pscicologo statunitense Anthony De Mello, “Messaggio per un’aquila che si crede un pollo”, quelle persone della terza dinamica, sono aquile che si credono polli. Si tratta di persone che potrebbero volare alto, altissimo, ma che non hanno percezione o consapevolezza delle proprie incredibili potenzialità.

Se ti riconosci come un’aquila che si crede un pollo, sappi che oggi è proprio a te che vorrei parlare.

L’importanza dell’habitat

Qualsiasi animale può vivere bene soltanto se collocato nel proprio habitat, o in un habitat di qualità superiore.

Questo significa che le aquile che vivono come aquile e i polli che vivono come polli vivono esattamente la vita che dovrebbero, aspirando al massimo che la propria natura permette. Poi ci sono i polli che si credono aquile e che, a dispetto di qualsiasi legge della natura, imparano a volare. Sono quelli che travalicano i confini del proprio habitat, affrontando il sistema sorretti soltanto dalla forza delle proprie convinzioni.

Infine, il vero problema: le aquile che si credono polli. Come ti ho anticipato prima, si tratta di coloro che avrebbero le potenzialità e i numeri per volare alto ed elevarsi alla massima potenza, ma che per una serie di sfortunati eventi si ritrovano ingabbiati in uno spazio e in un contesto che non dovrebbero essere i loro. Il comune denominatore di queste persone è la mancanza di autostima e di fiducia nelle proprie capacità.

Ti spiego. Se credi che gli altri facciano sempre tutto meglio di te, se non ti senti mai all’altezza delle circostanze, se vivi la tua vita limitandoti ad ascoltare i consigli altrui ed evitando il cambiamento… bene, è molto probabile che tu sia un’aquila convinta d’essere un pollo.

Ti avviso: è ora di fermarti. Smettila di fuggire da te stesso e dalle tue paure. Non avrai mai abbastanza fiato per cavartela, credimi. La paura di ottenere autonomia e indipendenza, di assumerti responsabilità e di sbagliare ti seguirà ovunque tu vada, non puoi scrollarla di dosso così facilmente.

È giunto il momento di aprire gli occhi. Questo non è il tuo habitat, non potrà mai appagarti. Hai bisogno di sicurezza e spazio, di aria e cielo. Hai bisogno di riscoprire l’aquila che c’è in te, di volare alto.

Silenzia il brusio, ascolta il vento

I piccoli aquilotti non imparano a volare dal niente, apprendono a farlo col sostegno dei propri genitori, imitandone movenze e modi. Se tuttavia ti credi un pollo, significa che questo esempio ti è mancato e che nel corso della tua crescita le persone attorno a te hanno finito per sminuire te e le tue capacità, ti hanno dato poca fiducia. Invece di insegnarti a volare, ti hanno spiegato che dovevi rimanere attaccato a loro e ti hanno convinto che in loro assenza non saresti in grado di cavartela nemmeno per un secondo.

Se queste persone non ti hanno dato nulla fino a questo momento, con molta probabilità non potranno cominciare a farlo adesso. Perché dovrebbero? Per questa ragione, se hai davvero intenzione di tirare fuori la tua vera natura e portare il tuo potenziale a un altro livello, occorre che tu smetta di dar peso alle loro parole.

Non solo. Devi anche iniziare ad affrontare una alla volta le paure che ti hanno inculcato, riconoscere il vecchio programma di vita che ti hanno marchiato a fuoco nella testa, come anche cominciare a superare gli ostacoli e porre un freno a tutte queste interferenze, interne o esterne che siano. Non è un obiettivo finale, è un percorso che si realizzerà nel tempo. È un percorso necessario perché tu possa (ri)acquisire autostima, diventare più forte e coriaceo, iniziare a liberare tutto il tuo potenziale.

Quindi fallo. Abbassa il volume, allontana brusio e interferenze. Ritrova così la tua voce, il silenzio dei tuoi spazi interiori, il fruscio del vento che ti accarezza mentre plani sul mondo e permetti al tuo sguardo di spaziare oltre l’orizzonte.

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Volare alto, sempre più in alto

Arriva per tutti un momento, nella vita, in cui si rende necessario fare un esame di realtà. È importante, anzi fondamentale, perché altrimenti il rischio è quello di seguire a prendere decisioni superficiali e affrettate, basate soltanto sui consigli altrui.

Non è quel tipo di decisioni che ti porta a realizzarti come persona o, per proseguire con la nostra metafora, a volare alto. Per prendere quota ti dovrai liberare di quei pesi, di quelle paure e vecchi programmi dettati da altri. Dovrai far crescere e nutrire attivamente la tua autostima, come anche sviluppare una consapevolezza più profonda della persona che sei, dei tuoi principi e di ciò che per te ha valore.

Non aver paura di cadere, di non farcela o di sbagliare. Ricorda che il momento in cui tocchi il fondo è proprio quello su cui puoi contare per darti una spinta ancora più incisiva verso l’alto e la tua riuscita.

Inizia a volare, e inizia a farlo da subito. L’infinito mondo delle tue possibilità è lì che ti aspetta.

Dario Silvestri

Practice, Dedication, Results