Vincere la paura è il sogno di chiunque.
Sai perché dico questo? Perché tutti, nessuno escluso, viviamo dentro di noi un’emozione di questo tipo.
Spesso si tende a pensare che i perdenti siano quelli che hanno paura, e che la paura sia una caratteristica esclusiva dei deboli.
Ma è davvero così? Ti sei mai interrogato fino in fondo su questo tema?
Ti conviene farlo, sai? Perché c’è una piccola grande verità che devi guardare in faccia sin da subito: la paura è un’emozione che riguarda ognuno di noi, nessuno escluso, e riguarda anche te.
Quindi la paura è un argomento che ti riguarda molto da vicino e vincere la paura deve diventare uno dei tuoi obiettivi di vita.
Vincere la paura: ma cosa significa davvero?
Vincere la paura significa abbattere gli ostacoli che non ti consentono di raggiungere i tuoi obiettivi più grandi.
Vincere la paura vuol dire non farsi fermare da niente e da nessuno.
E vincere la paura vuol dire anche alzare l’asticella della propria esistenza per arrivare dove altri non arrivano.
Che ne dici, può essere un obiettivo degno di nota? Ti interessa sapere come fare?
Ti spiego nel dettaglio quali sono gli step interiori che devi affrontare così che anche tu possa riprendere a macinare risultati di un certo livello.
Pronto? Sento che non stai più nella pelle, non vedi l’ora di scoprire tutto.
Partiamo subito.
La paura è la tua migliore amica
Vincere la paura ti renderà coraggioso, corazzato, pronto a dare il massimo. E sono certo che non vedi l’ora di diventare la versione migliore di te stesso.
Ma c’è anche altro da sapere prima di procedere: la paura non ti abbandonerà mai.
“Dario, ma come faccio a eliminarla dalla mia vita se non se ne andrà mai? Devo davvero essere spaventato per tutta la vita?”
Mi sembra già di sentire la delusione nella tua voce e nei tuoi pensieri, ma lascia che ti spieghi meglio.
La paura non è qualcosa da debellare e allontanare. Non è nemmeno una sensazione da abbandonare e mettere da parte.
La paura c’è, ha il suo spazio e la sua dimensione profonda. La prima cosa che devi fare è imparare ad accoglierla.
Sai perché? Perché la paura può diventare la tua migliore amica.
Prova a pensare a cosa ha insegnato la paura all’uomo primitivo: gli ha insegnato a sopravvivere, a sviluppare strategie, a migliorarsi costantemente.
Allo stesso modo, anche tu puoi trasformare la paura in una spinta potente per superare i tuoi limiti e raggiungere i tuoi obiettivi.
La paura è tua amica e non deve diventare un ostacolo ma la tua consigliera: deve permetterti di illuminare il tuo cammino per tenerti lontano da ciò che può risultare dannoso, come anche darti la giusta spinta per farti forza e coraggio.
L’avevi mai vista in questa prospettiva?
Vincere la paura significa conoscersi
Facciamo un altro passo avanti: sai cos’altro ci vuole per vincere la paura e raggiungere i tuoi obiettivi?
La conoscenza. Presta attenzione, però, perché non sto facendo riferimento alla cultura e allo studio sui libri. Anche quelli sono di sicuro importanti, ma in questo caso sto facendo riferimento al conoscere se stessi.
Per non farti abbattere dalla paura, devi conoscerla e sapere esattamente quali sono i timori che la animano dentro di te.
Conoscere le tue paure significa una sola cosa: poterti muovere nel mondo avendo già individuato i tuoi limiti e i tuoi ostacoli più grandi.
Questo è il miglior vantaggio che puoi avere rispetto agli altri.
Se conosci i tuoi limiti e gli ostacoli che ti fanno da impedimento, hai modo di poterli quantificare, di poterli guardare in faccia e di poterci fare davvero i conti.
E credimi, si tratta di una gran fortuna: non tutti sono disposti a farlo e ad alzare il livello della sfida.
Chi riesce a guardare le proprie paure negli occhi, ha già vinto metà della battaglia.
Solo chi è disposto a conoscersi davvero può trasformare la paura in uno strumento di crescita e successo.
Te la senti? Sei pronto a darti una nuova possibilità?
C’è un altro passaggio fondamentale per completare l’opera: scavare nel proprio passato.
Guardati indietro e riparti alla grande
Adesso ti è chiaro come puoi vincere la paura? Se riuscirai ad applicare al meglio i consigli che ti ho dato, avrai la strada spianata verso il successo.
C’è tuttavia un altro tassello che ritengo fondamentale e te ne voglio parlare, perché so che può fare la differenza: si tratta della capacità di capire le tue paure alla radice.
Quello che voglio suggerirti di fare è di indagare rispetto al tuo passato e andare a scoprire da dove nascono le tue paure più profonde.
Sai perché? Perché se riesci a scoprire da dove traggono nutrimento, puoi anche capire come ridimensionarle.
Facciamo un esempio: immagina di avere paura di parlare in pubblico. Forse da bambino sei stato preso in giro durante una presentazione scolastica, e quell’episodio ha lasciato un segno forte dentro di te. Così, ogni volta che devi esprimerti davanti a un gruppo, il tuo cervello riporta alla memoria quella vecchia esperienza e ti manda segnali di allarme: sudore, battito accelerato, insicurezza.
Se ti fermi un attimo e analizzi la situazione con lucidità, capisci che oggi sei una persona diversa. Sei cresciuto, hai acquisito competenze, hai già affrontato tante situazioni impegnative con successo. Quel bambino insicuro non è più la persona che sei oggi.
Ti conoscere l’origine della paura ti permette di darle il giusto peso e di disinnescarla. Invece di subirla, puoi usarla come un’energia che ti spinge a migliorarti e a dimostrare a te stesso che sei in grado di affrontare la sfida.
Vincere la paura vuol dire anche questo: guardarsi indietro per poter ripartire alla grande.
Mi è successo tantissime volte di poter dare ispirazione e aiutare le persone a superare queste difficoltà. E sai cosa accade ogni volta? Superate le paure, ognuno inizia ad andare sempre più veloce verso i proprio obiettivi.
Fantastico, no?
Adesso però tocca a te. La paura può essere la tua alleata più grande o il tuo limite più grande: sta a te scegliere. Guardala in faccia, conoscila, trasformala in forza. Ogni passo che farai fuori dalla tua zona di comfort, sarà un passo verso il successo. Sei pronto a vincere?
Dario Silvestri
Practice, Dedication, Results