Leadership | 3 caratteristiche per diventare un leader

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Oggi voglio parlarti di leadership. Più precisamente, voglio condividere con te le 3 caratteristiche fondamentali che definiscono una leadership efficace.

Intanto è importante sfatare un mito: leader non si nasce.

Certo è vero che c’è chi nasce con un’attitudine più spiccata a esercitare una leadership efficace sin da subito, ma la leadership è una capacità come tutte le altre (o meglio quasi). Con questo voglio dire che puoi scegliere di diventare un leader, scegliere di acquisire tale capacità e di usarla e declinarla in base alle tue esigenze. Perché questo accada, devi metterti in gioco e imparare tutto ciò che occorre per tirare fuori il tuo potenziale ed esercitare la tua leadership in modo incisivo.

Iniziamo da qui: ti sei mai domandato quali aspetti contraddistinguono un leader vero, ascoltato e seguito dagli altri con spontaneità, da una persona che invece prova a porsi come leader ma che non ci riesce in alcun modo a farsi prendere sul serio?

Tra queste due persone ci sono differenze sostanziali che giocano un ruolo determinante.

3 caratteristiche comuni della leadership

Di studi e testi su questi argomenti ce ne sono moltissimi, e in ciascuno potresti trovare una lunga serie di caratteristiche differenti a seconda di ciò che richiedono le circostanze e del tipo di inclinazione di ciascun individuo. Tuttavia, ho individuato almeno 3 caratteristiche comuni a qualsiasi tipo di leadership tu voglia imparare ad esercitare: visione, adattamento, senso di responsabilità.

Il leader ha visione

Una delle 3 caratteristiche alla base di una grande leadership è la capacità di avere visione. Una visione che deve essere differente, in grado di abbracciare quanto accade nella sua interezza come anche di scandagliarne le profondità, senza fermarsi all’apparenza.

Se vuoi diventare un leader, devi allenarti a cogliere ogni sfumatura della realtà e a metterla in prospettiva nel breve e nel lungo periodo, cercando di cogliere e anticipare i cambiamenti in corso prima degli altri. Cerca di individuare gli schemi, le trasformazioni in divenire, e affidati alle probabilità per escogitare sempre dei percorsi alternativi per correre incontro ai tuoi traguardi.

Cerca di avere visione per le persone, di riconoscere chi hai davanti e quali sono i motivi per cui sognano, soffrono e combattono. Una volta che avrai compreso quali sono le loro leve, saprai come motivarle nel modo giusto perché concorrano alla realizzazione di un obiettivo comune.

I leader non soltanto usano la propria visione per andare incontro al futuro e plasmarlo secondo i propri obiettivi, ma sanno anche mostrare tale visione agli altri con passione e sicurezza. È per questa ragione che le persone scelgono di seguire un leader: perché dà loro la fiducia, la forza e la determinazione che altrimenti non riuscirebbero a trovare.

Il leader sa come adattarsi in modo funzionale

Un’altra delle 3 caratteristiche che ti sarà necessario sviluppare per l’esercizio di una buona leadership è quella che riguarda l’adattamento funzionale.

Un leader è consapevole che il futuro si costruisce istante per istante a partire dal presente. Soprattutto, sa che c’è una forza motrice importante con cui bisogna essere capaci di entrare in sintonia e sinergia: la forza del cambiamento. Si tratta di un movimento fluido, continuo, che ci sospinge costantemente in avanti.

Ci sono due modi per affrontare il cambiamento: lo subisci o lo cavalchi.

Per cavalcarlo, la capacità di adattarti è essenziale.

Ma cosa vuol dire, nello specifico? Intendo la capacità di adottare punti di vista e prospettive diverse, bilanciare le tue azioni, percepire i cambiamenti, osservare con attenzione per poi agire.

In poche parole, la capacità di adattarti ti permette di prendere la consapevolezza che acquisisci con la visione e di metterla in pratica rispetto alla situazione concreta in cui ti trovi. Quindi con tutti quei vincoli e quei limiti che devi imparare a evitare ma anche con tutte le opportunità e le risorse che devi capire come mettere a frutto.

Il leader accetta e assume la responsabilità

Un vero leader non rifugge le responsabilità, le ricerca. Ne conosce con esattezza il peso e l’onere, ma sa anche riconoscerne l’immenso valore.

Riflettici: se non sei pronto ad assumerti tu per primo la responsabilità del tuo ruolo e delle tue azioni, come puoi trasmettere sicurezza agli altri? Se non sei in grado di prendere una posizione decisa, ciò che trasmetti agli altri è mancanza di fiducia in quello che stai facendo. È come se gridassi ai quattro venti che non ci credi neanche tu.

Il leader vuole le responsabilità perché sa che è necessario che qualcuno assuma la guida, che si impegni a condurre e far convergere le altre persone coinvolte verso l’obiettivo. La sua non è però una responsabilità rispetto a una precisa mansione, ma una responsabilità a tutto tondo che abbraccia il progetto per intero.

Detto in altre parole: la consapevolezza acquisita con la visione si concretizza attraverso l’adattamento e infine trova coesione attraverso la responsabilità, che altro non è se non l’assunzione a pieno titolo della leadership del gruppo.

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Tira fuori il leader che c’è in te

Come ti dicevo all’inizio, ognuno di noi ha il potenziale per diventare un leader. Prendi queste 3 caratteristiche di cui ti ho parlato come base utile per qualsiasi esercizio di leadership effettivo, come punto di partenza per iniziare a sviluppare sin da subito la tua capacità di guida.

Al di là di queste nozioni di base, però, non perdere mai di vista la tua unicità. Ognuno di noi è unico per punti di forza e debolezza, per esperienze e modo di guardare al mondo. Per diventare ed essere un leader non devi copiare o adeguarti allo stile di altri: devi sfruttare questa tua unicità.

Una volta che sentirai di aver acquisito visione, un’ottima capacità di adattamento e il desiderio di metterti in gioco e di assumerti grandi responsabilità, dedicati a mettere in risalto e ad arricchire il tuo specifico modo di essere un leader con quelle qualità che ti distinguono dalla massa e che ti pongono al di fuori dell’ordinarietà. Ovvero quelle che ti hanno reso e rendono la persona che sei.

Il percorso per conquistare la leadership passa anche da questo.

Dario Silvestri

Practice, Dedication, Results