Come essere ottimisti | Ottieni più risultati

Come essere OTTIMISTI

Come essere ottimisti è una cosa che si impara, una questione di mindset.

Essere ottimisti quando ogni situazione, progetto o relazione nella tua vita ha il vento in poppa e sta andando a gonfie vele è facilissimo. Se non intravedi alcuna ombra all’orizzonte ma soltanto sole e cielo a perdifiato, l’ottimismo vien da sé. E a te non resta che goderti la pace e la serenità di quel momento tanto fortunato. Troppo facile, non credi?

Diverso è invece quando tutto va male e ti senti quasi come se avessi la fantomatica nuvoletta di pioggia di Fantozzi a seguirti ovunque. Non c’è niente che può mettere maggiormente alla prova il nostro ottimismo quanto un periodo di grande sfortuna che ci fa sentire come se nulla, proprio nulla, andasse per il verso giusto.

Sono quelli i momenti in cui possiamo davvero testare il nostro ottimismo e il nostro atteggiamento nelle difficoltà. È in quei momento che ti serve davvero.

Quando vivi un momento buio e non provi un briciolo di ottimismo, quel momento può diventare ancora più nero e farti sentire ancora più solo. L’ottimismo può fare la differenza. L’ottimismo è infatti ciò che ti permette di raschiare il cosiddetto “fondo del barile” non per disperazione, ma perché consapevole che da qualche parte puoi trovare l’energia giusta e cambiare rotta.

Come essere ottimisti e inarrestabili

L’ottimismo non fa la differenza soltanto in situazioni di profonda crisi, in verità. C’è un altro suo aspetto davvero apprezzabile e fondamentale, ovvero il fatto che essere ottimisti permette di ottenere risultati migliori. Imparare ad avere un mindset positivo ha ripercussioni altrettanto positive su ogni singolo aspetto della tua vita. Sin dal principio, ti pone in una condizione privilegiata rispetto a chi, a differenza di te, non ha lo stesso tipo di visione e inclinazione nei confronti delle situazioni che affronta.

Attenzione, però. Quando capisci come essere ottimisti, comprendi anche che non equivale a vedere tutto rosa a prescindere da qualsiasi altra considerazione. Quello è un distacco dalla realtà, talvolta una vera e propria fuga, ed è molto rischioso. Al contrario, l’ottimismo richiede una piena consapevolezza della situazione in cui ci si trova.

L’ottimista ha un’unica e incrollabile convinzione: sa che riuscirà a uscirne, a trovare soluzione, a rialzarsi più forte di prima.

Si sopravvaluta? Ha dei super poteri? È un illuso?

No, no e no. Ha soltanto molta fiducia in sé stesso.

Magari sa di non avere le qualità e capacità necessarie per fare tutto, ma sa che imparerà ciò che non sa o che chiederà ad altri di aiutarlo in ciò che da solo non è capace di fare.

Se ci pensi in quest’ottica, se sei ottimista non c’è nulla che ti possa fermare. Sei inarrestabile.

Il vero talento dell’ottimista

E se poi la soluzione non si trova? Non è detto che il giusto mindset e un migliore atteggiamento verso le situazioni possano condurre necessariamente ad avere risultati. L’ottimismo fa sì che aumentino le probabilità, questo sì. Ma nessuno può dare garanzie.

Eppure, l’ottimista percepisce sempre di aver guadagnato qualcosa da ogni situazione affrontata, a prescindere dall’esito finale. Nulla è per nulla.

Ti spiego meglio: anche nel caso in cui l’ottimista non riesca a raggiungere l’obiettivo o il risultato sperato o atteso, sente che ogni minimo sforzo compiuto ha comunque contribuito alla sua crescita e maturazione. Lo ha condotto un passettino più in là, gli ha lasciato qualcosa o, in altri termini, ha contribuito a fare di lui la persona che è adesso.

Se dunque dovessi indicare un talento dell’ottimista, parlerei proprio di questo: il più grande talento dell’ottimista è quello di riuscire a trasformare ogni sua azione in qualcosa di utile per il proprio sviluppo personale.

Come essere ottimisti: il focus della tua attenzione

Per capire come essere ottimisti, un aspetto che è molto importante comprendere è che l’ottimismo non ti scherma dalla tristezza. Anche in questo caso, ci si illude spesso che l’ottimismo sia un modo di essere che ti permette di non provare mai dolore, tristezza o delusione ma solo sentimenti positivi di gioia e felicità.

Non è affatto così. Come una qualsiasi altra persona, l’ottimista può provare e di fatto prova gli stessi sentimenti negativi di sconfitta, depressione e disperazione che prova chiunque altro. Cosa cambia, allora? Cos’è che lo distingue da una persona che l’ottimismo non sa nemmeno dove stia di casa?

Il modo in cui decide di reagire.

Vedi, vivere la propria tristezza è sano. Sarebbe piuttosto preoccupante se esistesse una persona sempre felice! La tristezza va invece vissuta a piene mani, indagandola in tutto e per tutto e senza temerla.

All’ottimista però accade questo: esaurita e compresa fino in fondo la propria tristezza, prova un’irrefrenabile voglia di metterla da parte, rimboccarsi le mani e iniziare a valutare quali opzioni ha a sua disposizione per uscire da quella condizione. Non stagna nel proprio abbattimento, non si crogiola nel suo personalissimo baratro, né si lascia trascinare da quel grigiore. Sa che è fondamentale spostare il focus della propria attenzione su ciò che invece sta andando bene e su quanto c’è di positivo intorno a lui. Questo gli permette di evitare l’“effetto domino”, ovvero ciò che si prova quando si ha la sensazione che la propria vita stia andando male a 360 gradi che le sfortune si susseguano una dopo l’altra.

Condizionati positivamente

Per capire come diventare ottimisti, occorre applicarsi per cambiare il proprio atteggiamento su tutta la linea.

“Bene Dario, e in concreto?”

In concreto devi cercare di darti input positivi e condizionarti in senso positivo. Il che significa anche che devi imparare ad agire, prevenire e reagire sfruttando sempre questa positività. Non solo: devi strutturare una strategia di azioni che ti portino a muoverti in quella direzione. Ogni tua decisione e gesto deve avere come unico fine quello di creare un vantaggio per te e la tua vita.

Occorre che tu sia attivo e proattivo. È solo nel momento in cui ti muovi e decidi di agire per te stesso che puoi incidere sul tuo futuro e determinarlo. Ed è solo da quel momento che ciò che fai inizia a fare la differenza. Ad avere un valore e un peso.

E ti dico ancora una cosa: fai che quel momento sia adesso.

Dario Silvestri

Practice, Dedication, Results