Come essere empatici | Per una vita più soddisfacente

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Scegliere di comprendere come essere empatici significa farsi un grande, grandissimo regalo. L’empatia, ovvero il sapersi porre nei panni degli altri, è una di quelle capacità che viene spesso ignorata dai più e messa un po’ da parte. Oppure trattata come la semplice capacità di emozionarsi di fronte alla gioia o al dolore altrui, che in alcuni casi può addirittura trasformarsi in un’ipersensibilità passiva e dannosa. Sono in pochi quelli che sanno riconoscerne la vera forza, ma che soprattutto comprendono che l’empatia può dare una marcia in più in tutti gli ambiti della vita.

Il perché è presto detto: l’empatia ha a che fare con le relazioni, e le relazioni permeano qualsiasi scelta noi possiamo compiere. Nella nostra vita privata, nel lavoro, nello studio, ma anche nelle attività a cui scegliamo di dedicarci nel nostro tempo libero… insomma, ogni più banale situazione che ci riguarda è caratterizzata da un buon numero di relazioni. Siamo animali sociali, e persino i più schivi e timidi tra noi non possono evitarlo.

Con gli altri dobbiamo misurarci e, si spera, essere anche in grado di creare rapporti di sana interdipendenza. Il sapere come essere empatici e provare vera empatia verso il prossimo può dare enormi vantaggi. Il primo è quello che si potrebbe definire “il vantaggio dello scacchista”, il secondo è la diretta conseguenza della capacità di ascoltare e osservare. Ne vogliamo parlare?

Perché essere empatici: il vantaggio dello scacchista

Non so a te, ma a me questa definizione – “Il vantaggio dello scacchista” – piace. La trovo intrigante ed efficace nello spiegare l’effetto dell’empatia sulla tua vita.

Prova a pensarci: cosa fa uno scacchista? Lo scacchista di base è uno stratega. Quando lo guardi lì, intento a fissare la scacchiera con il viso concentrato e teso, ti fa pure un po’ specie, per quanta intensità ci mette. Quello che sta facendo è pensare alla mossa successiva, ma tenendo conto e tentando di anticipare tutte le eventuali mosse che ne potrebbero seguire. Più è bravo, più le sue previsioni saranno precise, potendo tener conto di elementi e tecniche sempre più complesse.

“Bene Dario, e cosa c’entra tutto ciò con il comprendere come essere empatici?”

Tutto. Nel comprendere come essere empatici e ad esercitare l’empatia, acquisisci l’enorme potere di capire i processi mentali degli altri. Inizi a capire cosa pensano e perché, cosa li smuove ed emoziona, perché compiono determinate scelte, più o meno sensate che siano. Inizi a capire come si muovono nel mondo e quali sono i loro obiettivi, siano essi espressi o taciti.

“Gli scacchi ci insegnano il potere del ‘perché?’ in modo molto chiaro”, ha affermato Kasparov, uno degli scacchisti più geniali, nonché ex campione del mondo. Ecco, io dico che l’empatia ti può impartire lo stesso identico insegnamento ma applicato alle relazioni.

Capire come essere empatici ti apre la porta verso l’universo emozionale delle altre persone così come del tuo, fornendoti informazioni dal valore immenso. In definitiva, ti permette di capire nel modo migliore quale mossa successiva potrebbe essere quella migliore per te.

Come essere empatici: presta orecchio e osserva

Se leggi abitualmente i miei articoli o ascolti il mio podcast, mi avrai sentito parlare dell’importanza dell’ascolto innumerevoli volte. Ti assicuro che non è perché amo ripetermi, ma piuttosto perché la capacità di ascoltare è alla base di tutto. Il fatto che sia così sottovalutata non mi sorprende, soprattutto se penso al tipo di società in cui viviamo, incentrata sul mostrare, l’apparire e il volersi fare ascoltare a tutti i costi. “Volersi fare ascoltare”, appunto, mai ascoltare e basta.

L’ascolto, come attività passiva, dà sempre l’idea di essere una capacità di second’ordine e di basso profilo, quando invece è forse una tra le più potenti, soprattutto se ciò che desideri è raggiungere traguardi importanti.

Sai con cosa va a braccetto? Con l’osservazione, che è la forma d’ascolto dei nostri occhi. Osservando l’altro possiamo infatti cogliere quella che è la sua comunicazione non verbale, quindi leggere i segnali del suo corpo, i suoi movimenti.

Per capire come essere empatici, ascolto e osservazione non vanno ignorati. Non credere, soprattutto, di poterli usare a piacere e senza sforzi. Se ci pensi, siamo sempre di fretta, coi minuti contati. Ascoltare e osservare sono attività che invece richiedono di usare la calma e di fare un passo indietro rispetto alla persona che hai di fronte a te. Molti lo trovano difficile, non sono in grado di fermarsi davvero e di prestare autentica attenzione. Per questo, come qualsiasi altra capacità, ascolto e osservazione si possono perfezionare nel tempo, attraverso un allenamento costante e unicamente se davvero lo vuoi.

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Capire come essere empatici: migliora la tua vita

Voglio concludere con un consiglio: non usare l’empatia con mediocrità. Non trattare l’empatia come se fosse un semplice modo per condividere con gli altri i dolori e superare la paura insieme. Se vuoi capire come essere empatici, cerca anche di capire come potrai adoperare l’empatia per quello che è: uno strumento eccezionale dai mille risvolti pratici.

Mi sto riferendo a quelli di cui ti ho appena parlato.

Se inizi ad affinare l’ascolto e l’osservazione degli altri, cominci anche ad avere una visuale più chiara anche del tuo mondo interiore e dei meccanismi che regolano il tuo modo di vivere e di affrontare la vita. Imparerai a fermarti e a concederti quel tempo che ormai dedichiamo a noi stessi di rado, e a comprendere meglio i tuoi bisogni, i tuoi desideri e, di pari passo, i tuoi reali obiettivi.

Al tempo stesso, potrai imparare a sfruttare il vantaggio dello scacchista a tutto tondo. Potrai essere proattivo, anticipare le mosse degli altri, dare loro quello che magari non sanno neanche ancora di volere, conquistarne con più facilità la simpatia, la fiducia, la stima. Tutto questo ti dà modo di costruire relazioni più sane, stimolanti e positive. Rappresenta un passo importantissimo per sentirsi più soddisfatti di sé stessi e del proprio quotidiano e, nel lungo termine, per conseguire traguardi di spessore ancora maggiore.

In definitiva, si rivela a tutti gli effetti un grandissimo cambiamento. Non di quelli epocali, capaci di sconquassare e scardinare ogni cosa quando avvengono, ma di quelli che, nel loro procedere, mettono in atto un effetto domino pervasivo e trascinante, dando vita a tutta un’altra serie di cambiamenti differenti e altrettanto positivi per te.

Non mi credi? Prova. Poi raccontami com’è andata.

Dario Silvestri

Practice, Dedication, Results